FLOGGING MOLLY - Giugno 2011
Rock In Idrho: ore 15 circa. Il festival è appena iniziato e, accompagnati dalla musica degli opening act in sottofondo, siamo andati nell'area hospitality del backstage per incontrare Nathen Maxwell, bassista dei mitici Flogging Molly.

- Avete un nuovo album e come da copione siete in giro per promuoverlo... Come ti senti? Carico?
N.M.: Certamente! E' il momento di spingere un po' per promuovere questo nuovo disco e non c'è modo migliore di una lunga serie di concerti per farlo.
- Ieri sera eravate a Zagabria al Boogaloo club, ci sono stato alcuni anni fa in occasione di un concerto dei Real McKenzies...
N.M.: Sono dei grandi!
- Li conosci?
N.M.: Certamente, è una band che stimo molto.
- Hanno subito vari cambi di formazione... ormai della formazione originale c'è rimasto solo Paul praticamente...
N.M.: E' diventata un po' una all star band, tutti ottimi musicisti...
- Effettivamente.. oltretutto hanno anche Sean Sellers alla batteria (ex Good Riddance), era entrato da poco nella band, proprio quando vidi quel concerto a Zagabria... come ti dicevo la mia esperienza al Boogaloo è stata molto positiva: bel club, ampio, accogliente, un sacco di gente che aveva voglia di divertirsi e ovviamente grandi McKenzies!
N.M.: Anche ieri è andata così, ci siamo trovati benissimo.. inoltre lo show era sold out, veramente una bella serata. C'e' stata anche una sorpresa: ad aprire lo show c'era un gruppo di ragazzi molto in gamba chiamato La Plebe, ma non sapevo assolutamente che fossero americani, credevo fossero europei... in particolare uno dei ragazzi è della mia stessa zona.. pazzesco!
- Oggi invece siete al Rock In Idrho, un festival e uno scenario quindi molto differente...
N.M.: Siamo contenti di esser qui, ci sono un sacco di band importanti: Iggy Pop, Foo fighters... e anche se è pomeriggio c'è già molta gente. I presupposti sono ottimi.
- Poi proseguirete con una lunga serie di date, molti festival...
N.M.: Sì, alcuni molto grossi, quindi siamo pronti per affrontare le grandi folle (risate). Però ti anticipo che torneremo presto in Italia, ancora prima della fine dell'estate (al Carroponte di Sesto San Giovanni, vicino Milano, il prossimo 17 Agosto, con StreetDogs -NdR), e non escludo anche qualche tappa invernale nei club.
- Sarebbe fantastico, anche perchè è vero che i festival e in generale i concerti open-air sono molto divertenti, ma voi siete nati come band da club...
N.M.: Esatto, abbiamo iniziato nei pub e cerchiamo di ricreare quel clima ad ogni nostro concerto.
- Però, parlando di live, non possiamo non menzionare quello che avete tenuto al Greek Theatre di Los Angeles...
N.M.: Beh..sì, è stata una grande esperienza...
- Ho visto il dvd e non sembra proprio il tipico luogo da concerti per band come la vostra (risata)...
N.M.: E' vero, ed è proprio questo il bello... Devi sapere che il Greek Theatre è un posto molto speciale, a cui ci sentiamo legati in maniera particolare. Ho visto grandi nomi della musica esibirsi lì e, come californiano posso dirti che ho sempre provato un'attrazione "speciale" per quel posto... Quando abbiamo visto che c'era l'opportunità di esibirsi al Greek e addirittura registrare un dvd ... beh, non ci abbiamo pensato due volte.
- Solitamente i dvd-live vengono in realtà registrati durante due o tre spettacoli.. si prende il meglio delle varie esibizioni, si taglia il peggio e via.. E' vero che voi avete fatto tutto in una sera?
N.M.: Yes... One shot!
- E siete rimasti tutti soddisfatti del risultato?
N.M.: Sarò onesto: ci sono alcuni nostri cari amici, che seguono i Flogging Molly dagli esordi, e che sanno quanto noi ogni singolo passaggio dei brani, i quali hanno magari qualcosa da ridire su alcuni passaggi non perfetti, altri invece sostengono che è un live splendido... Io ti posso dire che sono molto contento che sia proprio così, suonato bene ma non completamente perfetto. Siamo noi, immortalati in quel momento unico. E su questo siamo tutti d'accordo.
- Quindi meglio un live o un'esperienza in studio?
N.M.: Live, ovviamente!
- Però il momento della registrazione in studio è fondamentale.. parliamo un po' di "Speed Of Darkness", l'ultimo di una lunga serie di album ma il primo dopo che avete lasciato Side One Dummy... che è successo?
N.M.: Niente di eccezionale, siamo arrivati ad un punto in cui abbiamo deciso che potevamo fare di piu', tentare una strada diversa rispetto a quella intrapresa con Side One Dummy, nessun rancore. Abbiamo solo fatto due conti e pensato che potevamo tirar su una nostra etichetta per rilasciare il "nostro" disco. Dopo anni di esperienza e una fan-base solida ci siamo detti "mettiamo mano al portafogli e facciamo tutto da noi", vogliamo provarci.
- Immagino sia un pò più complicato...
N.M.: Sì, perchè devi gestire direttamente dei contatti di cui prima avevi solo sentito parlare, ci sono molte cose di cui non avevi mai tenuto conto e via dicendo...
- E ora che l'album è uscito che ne pensi? Cambieresti qualcosa?
N.M.: Direi proprio di no... credo che i Flogging Molly siano al top in questo momento...
- Wow.. ti vedo molto determinato!
N.M.: Attenzione, non fraintendermi... Non voglio dire che i Flogging Molly siano i migliori sulla piazza, ma avendo visto crescere la band dal '97 ad oggi posso dirti quasi con certezza che abbiamo raggiunto il massimo livello delle nostre potenzialità, o almeno io credo che sia così ed ecco perchè mi vedi così determinato!
- E oggi (e successivamente ad Agosto) potrete dimostrare tutto questo al pubblico italiano... Cosa si devono aspettare i vostri fans, ma sopratutto chi non vi conosce ed ha oggi la possibilità di vedervi per la prima volta?
N.M.: Un mix di brani vecchi e nuovi, non mancheremo di eseguire i nostri pezzi più conosciuti e daremo qualche assaggio del nuovo album, ma sopratutto sarà una festa, siamo in tanti sul palco e tutti con una gran voglia di divertirsi e farvi divertire.
- E allora.. che festa sia!
N.M.: Cheers... Salute!
A Cura di: Charlie
