LOW: i poeti del rock americano in concerto in Italia con tre show esclusivi

I Low, considerati fra i grandi poeti del rock americano, hanno dato un nuovo significato al rock lento e intimista esaltando la proprietà del suono e del canto e ridimensionando la proprietà del ritmo e del riff. La poesia sonora del gruppo cattura anima e corpo.
Le atmosfere create durante le loro performance live appartengono a mondi lontani, possibili unicamente nei sogni.
Il Double Negative Tour, dopo l’emozionante show di Milano, farà il suo ritorno nel 2019 a Padova, Bologna e Roma!



Low 3 date italiane ad aprile 2019

LOW

VENERDÌ 5 APRILE @ HALL
PADOVA
Prezzi biglietti:
Posto Unico: € 32,50 + diritti di prevendita
 
SABATO 6 APRILE  @ TEATRO ANTONIANO
BOLOGNA

Prezzi biglietti:
Platea: € 35,00 + diritti di prevendita
Balconata: € 30,00 + diritti di prevendita
 
LUNEDÌ 8 APRILE @ AUDITORIUM PARCO DELLA MUSICA
ROMA

Prezzi biglietti:
Platea: € 33,50 + diritti di prevendita
Galleria 1: € 29,50 + diritti di prevendita
Galleria 2: € 25,00 + diritti di prevendita

BIGLIETTI IN VENDITA QUI -> http://tidd.ly/6a288d12


I Low si sono costruiti, con pazienza e gradualità, un seguito di culto tra i fan della scena slow-core americana. C’è voluto l’ex cantante dei Led Zeppelin Robert Plant, includendo nel proprio album “Band Of Joy” due cover pescate da “The Great Destroyer”, settimo album della band, a portarli all’attenzione di un pubblico più vasto.
Il primo album “I Could Live in Hope” (1994) è tuttora considerato da molti critici uno dei capolavori del genere slow-core, undici canzoni che scorrono come altrettante poesie.
La band, che quest’anno ha festeggiato 25 anni di carriera, non ha mai messo in fila due dischi uguali, in ogni disco c’è qualcosa di diverso e peculiare che lo contraddistingue dal precedente e lo rende inimitabile ed inconfondibile. Ciò è dimostrato anche nell’ultimo capolavoro della band “Double Negative” pubblicato lo scorso 14 settembre.
Per la sua realizzazione, il gruppo si è affidato al produttore B.J. Burton, già al lavoro con gli stessi Low oltre che con Bon Iver, James Blake e Sylvan Esso.
L’album acclamato dalla critica di tutto il mondo, è stato definito come uno dei dischi emotivamente più intensi degli ultimi mesi nonché uno dei più belli del 2018.